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Foto gruppo
Documentazione fotografica rappresentativa delle stele antropomorfe studiate dall'Area Megalitica di Saint-Martin-de-Corléans (Aosta, Italia settentrionale). (a) Esempio di stele evoluta (Stele 30, marmo foliato a silicati). (b) Distribuzione quantitativa, in percentuale, delle litologie identificate tra le stele analizzate. (c) Siti di provenienza dei marmi foliati a silicati

Studio minero-petrografico per la determinazione di provenienza di materiali lapidei impiegati nel campo dei Beni Culturali

Minero-petrographic study for the determination of the origin of stone materials used in the field of Cultural Heritage

Componenti

Fotografia

Settore ERC

PE10_10 - Mineralogy, petrology, igneous petrology, metamorphic petrology
PE10_12 - Sedimentology, soil science, palaeontology, earth evolution

Attività

Il diffuso utilizzo fin dai tempi antichi di materiali lapidei in architettura, ma anche come strumenti di vita quotidiana, si manifesta ora come un immenso patrimonio di beni culturali da valorizzare e salvaguardare. In alcuni casi le rocce utilizzate sono facilmente riconoscibili e attribuibili a siti di estrazione prossimi al bene culturale in cui sono stati impiegati. In altri casi, si pone invece il problema della loro natura e provenienza. In questi casi l’applicazione di metodologie scientifiche può dare informazioni essenziali per la loro caratterizzazione, problema eminentemente petrografico, anche se integrato da metodi di tipo fisico e chimico
Questo progetto di ricerca, svolto in collaborazione con colleghi dei dipartimenti di Fisica, Chimica e Studi Storici, è finalizzato alla caratterizzazione, valorizzazione e conservazione di rocce e materiali lapidei impiegati nel corso dei millenni dalle Antiche Civiltà che si sono sviluppate nel bacino del Mediterraneo e nelle aree limitrofe. In modo particolare, nel corso degli anni, la ricerca si è focalizzata sulla messa a punto di un protocollo analitico per determinare la provenienza di manufatti in lapis lazuli, di alcuni marmi bianchi impiegati nell’Antichità e di ceramiche di epoca Ellenistica e Parta. Un importante contributo della ricerca ha riguardato la caratterizzazione petrografica di reperti lapidei provenienti dalle collezioni esposte presso il Museo Egizio di Torino, confrontandole con campioni di roccia prelevati negli antichi siti di cava in Egitto. Attualmente sono in atto ricerche riguardanti la caratterizzazione di malte storiche provenienti dal Teatro Romano di Aosta e dei materiali lapidei impiegati nell’Anfiteatro Romano di Eporedia (Ivrea). I dati minero-petrografici, opportunamente integrati con quelli storico-archeologici, anche mediante l’applicazione della geomatica, hanno permesso di sviluppare itinerari geologici e ‘’virtual geo-archeology tour’’, volti a promuovere, valorizzare e incrementare, attraverso l’uso di testi semplificati fruibili ad un pubblico non specializzato, le conoscenze dei materiali lapidei impiegati nel campo dei Beni Culturali. Questo ha portato alla realizzazione di una applicazione multimediale (STONE-Pietre egizie) che illustra i principali reperti in roccia esposti presso il Museo Egizio di Torino

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Fig. 1 Foto macroscopiche delle 21 principali pietre ornamentali utilizzate dagli Antichi Egizi.

 

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Fig. 2 Foto macroscopiche delle 21 principali pietre ornamentali utilizzate dagli Antichi Egizi.


Principali collaborazioni

  • Dipartimento di Fisica (Alessandro Lo Giudice, Alessandro Re)
  • Dipartimento di Chimica (Patrizia Davit, Francesca Turco)
  • C.N.R. Istituto Geoscienze e Georisorse – TORINO (Gloria Vaggelli)
  • Soprintendenza per i Beni e le Attività Culturali della Regione autonoma della Valle d’Aosta

 

Prodotti della ricerca

  • BORGHI A., FIORA L., MARCON C. & VAGGELLI G. (2009): The Piedmont white marbles used in Antiquity: An archaeometric distinction inferred by a minero-petrographic and C-O stable isotope study. Archaeometry, 51, 913-931
  • RUBINETTO V., APPOLONIA L., DE LEO S., SERRA M., BORGHI A. (2014) A petrographic study of the anthropomorphic stelae from the Megalithic Area of  Saint-Martin-de-Corléans (Aosta, Northern Italy), Archaeometry, 56, 927-950
  • A. LO GIUDICE, D. ANGELICI, A. RE, G. GARIANI, A. BORGHI, S. CALUSI, L. GIUNTINI, M. MASSI, L. CASTELLI, F. TACCETTI, T. CALLIGARO, C. PACHECO, Q. LEMASSON, L. PICHON, B. MOIGNARD, G. PRATESI, M. C. GUIDOTTI (2017) Protocol for lapis lazuli provenance determination: evidence for an Afghan origin of the stones used for ancient carved artefacts kept at the Egyptian Museum of Florence (Italy). Archaeol Anthropol Sci., 9, 637-651.
  • COSSIO R., DAVIT P., TURCO F., OPERTI L., PRATOLONGO V., LEONE R., LAMAGNA G., BORGHI A., (2020) Automated SEM‐EDS pottery classification based on minero‐chemical quantitative parameters: An application on ancient Greek pottery from Adrano (NE Sicily, Italy)  X ray spectrometry, 49, 291-301
  • VALENTINO D., BORGHI A., D’ATRI A., GAMBINO F., MARTIRE L., PEROTTI L., VAGGELLI G. (2020) STONE Pietre Egizie: a free mobile application for promoting the scientific research on ornamental stones of Museo Egizio of Torino, Italy. Geoheritage, 12, (3), art. 61

Tag: Beni Culturali, Applicazioni multimediali, Antico Egitto

Ultimo aggiornamento: 21/05/2021 10:17
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