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Foto gruppo

Magnetismo ambientale

Environmental magnetism

Componenti

Fotografia

Settore ERC

PE10_1 - Atmospheric chemistry, atmospheric composition, air pollution
PE10_12 - Sedimentology, soil science, palaeontology, earth evolution
PE10_15 - Geomagnetism, paleomagnetism

Attività

Il magnetismo ambientale è una nuova e importante applicazione del magnetismo naturale che si occupa dello studio di variazioni ambientali e paleoambientali tramite la misura delle proprietà magnetiche del particolato atmosferico, dei suoli e di sedimenti lacustri e marini. Lo scopo di questo ambito di ricerca è di tracciare degli agenti inquinanti in diversi sistemi naturali, identificare la loro provenienza, investigare la mineralogia magnetica e contribuire a ricostruzioni di meccanismi di trasporto e deposizione di sedimenti, stabilendo eventuali correlazioni con eventi ambientali.

I minerali magnetici, costituiti da particelle ricche in Ferro, sono parte integrante delle polveri atmosferiche e la loro concentrazione negli aerosol dipende principalmente dalla loro origine. Le misure magnetiche costituiscono un metodo pratico ed economico per un’analisi qualitativa dell’inquinamento ambientale, offrendo informazioni sull’origine del particolato, la sua distribuzione e la sua correlazione con diversi inquinanti di origine antropica (Fig. 1).

Oltre alle analisi dell’inquinamento antropico, il magnetismo ambientale trova diverse applicazioni allo studio di sequenze sedimentarie che rappresentano un archivio paleoclimatico e paleo-ambientale molto importante.

Magnetismo ambientale Fig1

Fig. 1 Correlazione tra il momento magnetico (M77 e Msp) e gli ossidi di Azoto (NOx) in diverse località nella Città metropolitana di Torino (da Saragnese et al., 2011).

Dr. Enzo Ferrara, Istituto di Ricerca Metrologica, Torino, Italy

Dr. Luca Lanci, Dipartimento di Fisica, Università di Urbino, Italy

Prodotti della ricerca

Caron, B., Siani, G., Sulpizio, R., Zanchetta, G., Paterne, M., Santacroce, R., Tema, E., Zanella, E., (2012). Late Pleistocene to Holocene tephrostratigraphic record from the Northern Ionian Sea. Marine Geology, 311-314, 41-51. https://doi.org/10.1016/j.margeo.2012.04.001

Lanci, L., Zanella, E., Jovane, L., et al. (2019). Dataset of characteristic remanent magnetization and magnetic properties of early Pliocene sediments from IODP Site U1467 (Maldives platform). Data in Brief, 27, 104666. https://doi.org/10.1016/j.dib.2019.104666

Lanci, L., Zanella, E., Jovane, L., et al. (2019). Magnetic properties of early Pliocene sediments from IODP Site U1467 (Maldives platform) reveal changes in the monsoon system. Palaeogeography, Palaeoclimatology, Palaeoecology, 533, 109283. https://doi.org/10.1016/j.palaeo.2019.109283

Martinetto, E., Tema, E., Irace, A., Violanti, D., Ciuto, M., Zanella, E., (2018). High-diversity European palaeoflora favoured by early Pliocene warmth: New chronological constraints from the Ca′ Viettone section, NW Italy. Palaeogeography, Palaeoclimatology, Palaeocology, 496, 248-267. https://doi.org/10.1016/j.palaeo.2018.01.042

Saragnese, F., Lanci, L., Lanza, R., (2011). Nanometric-sized atmospheric particulate studied by magnetic analyses. Atmospheric Environment, 45, 450-459. https://doi.org/10.1016/j.atmosenv.2010.09.057


 

Tag: Minerali magnetici, particolato atmosferico, ricostruzioni paleoambientali

Ultimo aggiornamento: 15/04/2021 18:45
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